OLIMPIADI - SCI

“È stato il verde all’arrivo più bello della mia carriera”

Nef protagonista dell’oro con Von Allmen, le interviste ai 4 medagliati elvetici

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Festa rossocrociata

Festa rossocrociata

  • Keystone
Di: RSI Sport/Dabl 

La soddisfazione è papabile in casa svizzera dopo la doppietta nella combinata a squadre. Grande protagonista per i rossocrociati è stato il nome meno blasonato dei quattro medagliati, Tanguy Nef, che con uno slalom da urlo ha conquistato l’oro insieme a Franjo von Allmen. “È stata una giornata perfetta, sentivo la pressione ma era una pressione positiva, sono molto soddisfatto di essere riuscito a eseguire una manche più o meno perfetta - ha spiegato il 29enne di Le Châble - Ho detto a Franjo che il verde all’arrivo è stato il migliore della mia carriera”.

La Svizzera è la nazione più forte al momento. Per me è un privilegio e una gioia poter far parte di questa squadra

Tanguy Nef

Nella sua seconda gara il suo compagno di squadra si è messo al collo il secondo oro, di cui non si prende però i meriti. “Ho sciato in modo solido, ma la differenza l’ha definitivamente fatta Tanguy - ha ammesso Von Allmen - Da solo non sarebbe stato possibile. Per noi è una situazione non abituale, perché hai qualcuno che scia per te, è questo il bello del team event”.

 È una gara molto speciale non solo per noi ma anche per gli spettatori, è bellissimo condividere le emozioni

Franjo von Allmen

L’esordio a Milano Cortina 2026 è stato molto positivo anche per Loïc Meillard, d’argento insieme a Marco Odermatt. “Della medaglia sono soddisfatto, sono belle emozioni da vivere ed è un bel modo di iniziare i Giochi, ma penso che posso essere meno soddisfatto della mia prestazione. Però so cosa devo fare nei prossimi giorni e cosa devo migliorare per la corsa. Il focus adesso sarà sul gigante, poi per lo slalom so come è la pista e come bisogna approcciarla. Bisogna dare tutto, andare al limite dall’inizio alla fine e non c’è spazio per fare errori”.

Per i giovani c’è sicuramente spazio per festeggiare, ma noi iniziamo ad avere una certa età quindi è un po’ più complicato

Loïc Meillard

Dopo la delusione del quarto posto in discesa, Odermatt ha ritrovato il sorriso: “Questo argento fa molto bene. Ho una medaglia e questo aiuta per le prossime gare. È chiaro, sono motivatissimo per il super G e il gigante e voglio sciare bene. Oggi ceneremo con la squadra e sicuramente berremo una birra insieme, ma tra due giorni c’è il super G quindi non festeggeremo troppo”.

La medaglia con il team è bellissima, ma per noi atleti quella individuale ha un valore maggiore

Marco Odermatt

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05:00

Milano Cortina 2026, l'intervista a Franjo von Allmen e Tanguy Nef (Studio olimpico 09.02.2026)

RSI Sport 09.02.2026, 18:32

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04:25

Milano Cortina 2026, l'intervista a Marco Odermatt e Loïc Meillard (Studio olimpico 09.02.2026)

RSI Sport 09.02.2026, 18:10

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