Con il ritorno dei giocatori della NHL alle Olimpiadi la Svizzera, come tutte le altre nazionali, si presenterà a Milano con la miglior versione della sua squadra. “Gli NHLer ci daranno una mano soprattutto in fase offensiva in cui nelle ultime edizioni abbiamo faticato”, ha detto Patrick Fischer, ospite della Domenica Sportiva. Nonostante gli ottimi risultati recenti ai Mondiali, la Svizzera non parte però come favorita per le medaglie, come spiegato dal selezionatore: “I più forti sono Canada, USA e Svezia, poi ci siamo noi, Finlandia e Cechia”.
Speriamo che le pista siano affollate perché sicuramente questo aiuterà gli atleti
Nicole Bullo, bronzo olimpico con la Nazionale femminile nel 2014
Per Fischer si tratterà della terza, e ultima, Olimpiade. Nelle precedenti edizioni la Nazionale è stata eliminata al playoff (2018) e ai quarti (2022) e sempre da una squadra che ha poi raggiunto la finale: prima la Germania (poi argento a Pyeongchang) e poi la Finlandia (futuro oro a Pechino). Al contrario degli ultimi appuntamenti, in Italia gli elvetici potranno però contare sul supporto dei propri cari. “È bello che le nostre famiglie possano venire e fare il tifo”, ha aggiunto l’allenatore ex Lugano. Per quanto riguarda il gioco che la Svizzera dovrà mettere sul ghiaccio il 50enne ha invece detto: “Vogliamo affrontare tutti attaccando, senza stare ad aspettare. Sarà importante crescere partita dopo partita e farci trovare pronti per la seconda settimana”.
Milano Cortina 2026, la pagina dedicata all'hockey con Patrick Fischer (La Domenica Sportiva 01.02.2026)
RSI Sport 01.02.2026, 18:44
