Contro i pronostici della vigilia, sarà l’Algeria di Petkovic l’avversaria della Svizzera ai sedicesimi di finale. Attraverso una serie di combinazioni e, soprattutto, il pirotecnico pareggio per 3-3 tra la selezione nordafricana e l’Austria, a pagarne le spese è stato l’Iran, regalando alla Nati una sfida dalle mille emozioni. Murat Yakin, interpellato rispetto all’incontro contro le Volpi del Deserto, si è lasciato andare ad alcune considerazioni: “Lo staff ha seguito insieme in albergo la partita tra Algeria e Austria. È stato un incontro appassionante con un finale molto vivace. L’Algeria è un avversario interessante con molte qualità individuali e non vediamo l’ora di questa sfida”.
La partita di venerdì sarà anche un’occasione per ritrovare Vlado, che conosco grazie ai nostri incontri in Svizzera
Murat Yakin
La speranza è che la sfida di venerdì possa costituire un trampolino di lancio per Xhaka e compagni, alla caccia del miglior risultato di sempre in Coppa del Mondo. E così non guasta gettare cuore e sguardo oltre l’ostacolo più prossimo, immaginando un eventuale prosieguo di percorso della Nati. In caso di successo ai sedicesimi di finale, i rossocrociati incontrerebbero la vincente dell’incontro tra Colombia e Ghana. Da qui, è lecito supporre una sfida contro i campioni in carica dell’Argentina, nostra giustiziera agli ottavi di finale nel 2014 e tra le squadre più in forma della fase a gironi. Successivamente, le ipotesi diventano sempre più nebulose e la cerchia di potenziali avversarie si allarga: Brasile, Norvegia e Inghilterra potrebbero rappresentare gli incroci più plausibili in semifinale, ma per ora meglio fermarci qui. Il tempo per coltivare il nostro personale sogno americano, in fondo, parte da venerdì...

Mondiali, highlights di Algeria-Austria (Sport Live 28.06.2026, 04h00)
RSI Sport 28.06.2026, 06:31








