Con l’aria di casa il Messico avanza. Dopo averlo fatto per la prima e unica volta nel 1986, El Tricolor è riuscito a superare il primo turno a eliminazione diretta anche nel terzo Mondiale da Paese organizzatore. Allo stadio Azteca, in una sfida iniziata con un’ora di ritardo a causa del maltempo, la compagine guidata da Aguirre ha battuto 2-0 l’Ecuador e negli ottavi affronterà sempre nello stadio della capitale la vincente della sfida tra Inghilterra e RD Congo, in programma alle 18h00 (ora svizzera). Si tratta della quarta vittoria su quattro partite disputate, senza aver mai subito un gol.
Partiti forte con il tentativo dopo 5’ del 17enne Mora, il più giovane a giocare una partita a eliminazione diretta dopo un certo Pelé, a cui ha fatto seguito il colpo di testa di Jimenez a porta praticamente sguarnita, finito inspiegabilmente fuori, i beniamini di casa hanno trovato il meritato vantaggio con la gran conclusione di Quinones al 22’. Trascinati dal loro pubblico i nordamericani hanno continuato a spingere sfruttando a meraviglia con Jimenez il mancato disimpegno di Pacho al 31’ per allungare nel punteggio. Gli uomini di Beccacece si sono invece limitati ad alcune sporadiche ripartenze soprattutto con Yeboah che in due circostanze ha impegnato seriamente il portiere Rangel. Nella ripresa l’Ecuador è tornato in campo con tutte le intenzioni di raddrizzare la sfida, ma la manovra lenta e l’ottima organizzazione difensiva messicana hanno limitato enormemente il numero di occasioni da gol. E così è stato Montes ad andare più vicino al colpo del 3-0 su un calcio d’angolo al 67’, che non Caicedo e compagni nel resto del tempo. Nel finale è arrivata anche la seconda espulsione di un giocatore per essersi coperto la bocca, inflitta dall’arbitro Vincic all’ecuadoriano Hincapié.
Mondiali, highlights di Messico-Ecuador (01.07.2026)
RSI Sport 01.07.2026, 06:24






