CALCIO - MONDIALI

Il Qatar si aggrappa alla sagacia di Lopetegui e al talento di Afif

Sulla carta è la squadra più debole, ma attenzione ai passi falsi

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Grande esperienza

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Di: Diego Medolago, inviato

Il calendario del Mondiale ha riservato alla Svizzera per l’esordio la formazione sulla carta più debole. Alle nostre latitudini infatti il Qatar è rimasto quello del 2022, eliminato nel torneo casalingo dopo sole due partite e unica Nazione ospitante della storia a non aver racimolato nemmeno un punto. Sarebbe un errore però prendere sotto gamba la sfida con i qatarioti, perché da quel tonfo clamoroso qualcosa è cambiato - pur restando ovviamente meno quotati rispetto alle altre tre formazioni del Gruppo B - dunque bisognerà comunque prestare la massima attenzione.

Solo l’anno successivo infatti il Qatar si è rifatto dello smacco mondiale andandosi a prendere - sempre in casa - la seconda Coppa d’Asia della propria storia dopo quella conquistata nel 2019. Per provare a fare il salto di qualità definitivo poi si è deciso di dare una svolta secca in panchina, separandosi da Carlos Queiroz e affidando la squadra a Julen Lopetegui, già allenatore sia del Real Madrid che della Spagna, per provare a rendere più avvincente della prima la seconda avventura nella massima competizione al mondo per nazioni.

Anche a livello di giocatori ci sono stati alcuni cambiamenti: se per il Mondiale in casa si era voluto avere una squadra tutta indigena, negli ultimi anni sono tornate in auge le naturalizzazioni. Ecco allora che nell’11 tipo dovrebbero trovare posto sia Pedro Miguel (portoghese) che Edmilson Jr. (belga di origini brasiliane), per portare un po’ di qualità in più. Qualità che dovrebbe garantire Akram Afif, la stella della squadra, rimasto schiacciato dalla pressione nell’ultimo torneo in patria e voglioso di rivalsa. In ogni caso i qatarioti dovrebbero essere ampiamente alla portata dei rossocrociati, anche perché a livello difensivo (soprattutto tra i pali) lasciano ancora parecchio a desiderare. Bisognerà però iniziare con il piglio giusto, per evitare sgambetti indigesti e regalare ai Marroni il primo punto mondiale della propria storia.

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Mondiali, il collegamento con Andrea Mangia alla vigilia di Qatar-Svizzera (Telegiornale 12.06.2026, 20h00)

RSI Sport 12.06.2026, 22:11

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