Non c’era riuscito a Italia ‘90 e nemmeno otto anni fa in Russia. Ora l’Egitto ha superato per la prima volta nella sua storia la fase a gironi grazie all’1-1 maturato a Seattle con l’Iran. In virtù del 5-1 del Belgio contro la Nuova Zelanda, la Nazionale africana ha perso la vetta del Gruppo G e come seconda andrà ad affrontare l’Australia nei sedicesimi di finale, in uno spicchio di tabellone in cui ci sono attualmente anche Argentina, Capo Verde e Svizzera. Per la compagine persiana, che grazie al terzo pareggio è salita a quota 3 punti, inizia invece l’attesa per l’eventuale ripescaggio.
È successo quasi tutto nei primi scampoli di partita in un batti e ribatti che poteva lasciar pregustare tutta un’altra serata. E invece, benché le due squadre non abbiano mai veramente rinunciato ad attaccare, dopo il vantaggio egiziano di Saber al 5’ e la risposta di Rezaeian al 14’, le difese hanno decisamente prevalso senza troppi affanni. Tra i due gol c’è stato anche il tempo per l’errore di Taremi dal dischetto all’11’, mentre per buona parte del secondo tempo i Faraoni hanno forse cercato un po’ più degli iraniani il gol della vittoria nel tentativo di riprendersi la vetta del girone. Nei recuperi invece il gol lo hanno trovato proprio i mediorientali, ma Khalilzadeh si è fatto pizzicare dal VAR per pochi centimetri in fuorigioco. Prima del triplice fischio è arrivata anche la traversa di Ezzatollahi che costringe l’Iran, come detto, a sperare nel ripescaggio.

Mondiali, highlights di Egitto-Iran (27.06.2026)
RSI Sport 27.06.2026, 07:39












