Sarà forse per lo strapotere offensivo dei francesi o forse per il turnover totale dei norvegesi, fatto sta che nel big match tra le qualificate del Gruppo I dei Mondiali a prendersi la scena e il primo posto è stata la Francia, trascinata da un Dembélé versione extralusso nel primo tempo prima di adagiarsi a risultato acquisito nella ripresa. Nel 4-1 finale di Boston c’è tutta la classe delle stelle a disposizione di Deschamps - quest’oggi assente in quanto rientrato in patria per i funerali della madre - che sul fronte offensivo nel primo tempo hanno fatto e disfatto a proprio piacimento approfittando anche di una formazione avversaria ridisegnata per dieci undicesimi da Solbakken (fuori pure Haaland). Scelte, queste, destinate a fare discutere, considerato il formato già chiacchierato del torneo.
Della questione, in ogni caso, non si è interessata più di quel tanto la Francia, partita davvero forte. Come detto, ad esaltarsi è stato Dembélé, che ha firmato una tripletta di grande classe nello spazio di 30’: prima è andato in gol con un destro incrociato, poi, dalla stessa mattonella ma col sinistro, ha disegnato due traiettorie in fotocopia. E per fortuna - visto anche una ripresa un po’ supponente, conclusa con il gol allo scadere di Doué - che l’esterno del PSG ha trovato la terza marcatura, perché in precedenza una dormita collettiva dei francesi appena dopo il raddoppio aveva permesso ad Aasgaard di riaprire la partita. Così non è stato in quell’occasione, così non è stato in seguito al 50’, quando Strand Larsen dal dischetto ha calciato malissimo facendosi ipnotizzare da Maignan.

Mondiali, highlights di Norvegia-Francia (LA2 Sport Live 26.06.2026, 21h00)
RSI Sport 26.06.2026, 23:33









