Seppur non senza fatica, l’Austria ha iniziato il suo percorso ai Mondiali nordamericani con una vittoria. A San Francisco le Aquile - tornate a calcare questo palcoscenico a 28 anni dall’ultima volta - si sono imposte per 3-1 sulla Giordania, raggiungendo l’Argentina in cima al Gruppo J. Alla prima storica partecipazione ad una Coppa del Mondo, i mediorientali non hanno sfigurato, anzi: in avvio di partita sono stati proprio gli uomini di Sellami a rendersi maggiormente pericolosi, con Al Fakhouri capace subito di impegnare l’estremo difensore austriaco con un buon tiro dal limite. Ma, un po’ contro l’andamento del match, sono poi state le Aquile a sbloccare il risultato grazie a una gran giocata individuale di Schmid al 20’.
Il vantaggio austriaco ha scatenato l’immediata reazione giordana, culminata nel colpo di testa di Ali Olwan finito sulla traversa. Il numero 9 ha però avuto occasione di rifarsi al 50’, firmando la prima rete in assoluto del Paese e ridando speranza ai suoi. Speranza strozzata però qualche minuto più tardi: se da un lato Arnautovic aveva trovato il gol del raddoppio, successivamente annullato dal VAR per un tocco di mano di Posch, dall’altro al 76’ l’autogol di Yazan Al Arab ha consegnato la vittoria agli austriaci, poi abbellita dal rigore trasformato sullo scadere da Arnautovic, il quale ha regalato così i primi tre punti all’Austria in Nordamerica.
Mondiali, gli highlights di Austria-Giordania (17.06.2026)
RSI Sport 17.06.2026, 08:32











