Benedetto sia il cooling break del secondo tempo. Il Mondiale della Svizzera infatti, fin lì reso grigio dal pareggio col Qatar e dai primi 70’ contro la Bosnia-Erzegovina, ha preso colore dal momento che l’arbitro Pinheiro ha mandato tutti verso le panchine per dissetarsi. Sì, perché nei minuti precedenti alla pausa i bosniaci avevano iniziato a spingere maggiormente, iniziando a far venire qualche dubbio alla retroguardia rossocrociata (fin lì, va detto, quasi inoperosa). Invece, al ritorno in campo la Svizzera aveva un’altra faccia.
La faccia di un giovincello di 20 anni che sta cominciando ad attirare su di sé gli occhi di mezza Europa. Manzambi ha spaccato la partita: con i gol, con gli assist, ma soprattutto mettendo un po’ di imprevidibilità in una formazione fin lì dedicatasi soprattutto a svolgere bene il compitino. Pochi i guizzi, poca la fantasia e la qualità, con uno Ndoye tanto generoso quanto arruffone e un Embolo in chiara difficoltà fisica. Ci è così voluta la freschezza del numero 9 (oltre a un Vargas finalmente incisivo) per togliere dagli impicci la Nati. Yakin ha voluto ridare equilibrio con la difesa a 4, mantenendo però Aebischer esterno per fermare le scorribande di Alajbegovic a scapito dell’efficacia offensiva.
Dunque formazione iniziale “sbagliata” dal CT o grandi intuizioni con i cambi? La domanda non ha una risposta, perché è sempre dipendente dal risultato. Quello che è sicuro però è che ora per Murat sarà sempre più complicato tenere fuori Manzambi dall’11 titolare, specialmente perché chi gioca al suo posto - Rieder su tutti - non ha dimostrato di essere migliore di lui. Sono migliorati e parecchio invece rispetto alle pallide imitazioni viste nelle ultime uscite sia Akanji che Xhaka: il primo ha giganteggiato in coppia con Elvedi contro clienti temibili come Dzeko (anche a 40 anni la classe del Cigno di Sarajevo ha illuminato il SoFi Stadium) e Demirovic. Il secondo ha dettato legge a centrocampo, non risparmiandosi nemmeno la solita nota polemica dopo il rigore segnato. Ormai conosciamo il capitano, le critiche lo nutrono e lo spronano. Per oggi, si può anche soprassedere.

Mondiali, highlights di Svizzera-Bosnia ed Erzegovina (LA2 Sport Live 18.06.2026, 21h00)
RSI Sport 18.06.2026, 23:16







