Arrivata ai Mondiali dalla porta di servizio dopo un pessimo girone di qualificazione e il ripescaggio ai playoff in virtù dei risultati della Nations League, la Svezia ha iniziato in modo insperato il Mondiale nordamericano. A Monterrey gli scandinavi hanno battuto con un fin troppo severo 5-1 la Tunisia, facendo un ottimo affare in chiave passaggio del turno all’interno di un Gruppo F che comprende anche Giappone e Paesi Bassi, le squadre più quotate per chiudere nelle prime due posizioni, che si sono annullate ieri sera e che da oggi hanno un’avversaria in più. In vetta attualmente ci sono infatti Isak e compagni che hanno saputo sfruttare ogni occasione concessa dai nordafricani per conquistare con gli interessi la posta piena.
Un’uscita maldestra del portiere Chamakh che ha mandato in gol Ayari al 7’ è stato il presagio che per i Leoni di Cartagine quella messicana sarebbe stata una serata piuttosto storta. E infatti per quasi tutti i 90’ hanno giocato alla pari con gli svedesi, benché i pericoli dalle parti di Nordfeldt non siano stati tantissimi, ma hanno pagato a caro prezzo ogni tipo di indecisione. Al 30’ di nuovo il portiere si è fatto trafiggere troppo facilmente dal tiro dalla sinistra di Isak, mentre al 59’ un erroraccio in disimpegno da parte della difesa ha favorito il 3-1 di Gyökeres. Rekik aveva infatti accorciato di testa sul finire del primo tempo, ma una volta subito il terzo gol la compagine nordafricana si è disunita ed è naufragata nei minuti conclusivi sotto i colpi di Svanberg e ancora Ayari.

Mondiali, highlights di Svezia-Tunisia (LA2 Sport Live 15.06.2026, 04h00)
RSI Sport 15.06.2026, 06:11











