Nessuna impresa, il sogno finisce qui. Ed è stato dolcissimo fino al 72’ del quarto di finale contro l’Argentina campione del mondo. A Kansas City una Svizzera caparbia è infatti riuscita a tenere testa a un’Albiceleste apparsa ancora una volta non proprio brillante, ad imprimere il proprio gioco e a rimontare un gol. Ma a causa della scellerata simulazione di Embolo, una volta rimasti in dieci i rossocrociati hanno dovuto cedere terreno e sono infine stati superati per 3-1 nei supplementari. Ci arrendiamo così di nuovo all’Argentina dopo aver fatto un ottimo torneo, il migliore degli ultimi 72 anni, ma con l’amaro in bocca per non aver potuto coltivare il sogno fino alla fine. Con Messi a secco dopo 9 partite consecutive in gol ai Mondiali, saranno dunque i sudamericani a raggiungere l’Inghilterra ad Atlanta, dove mercoledì alle 21h00 si giocheranno l’accesso alla finale di New York.
Con Sow al posto di Jashari rispetto all’11 visto contro la Colombia, la Svizzera ha approcciato la sfida con coraggio, sfruttando un pressing alto per mantenere costantemente il possesso del pallone e procurandosi un paio di buone occasioni al 7’ con il tiro solo ciccato da Sow e con quello fuori misura di Xhaka. Al primo affondo l’Argentina è però andata in vantaggio trovando come protagonista inatteso Mac Allister: dopo un tiro insidioso deviato da Elvedi, il centrocampista del Liverpool ha rubato il tempo a un distratto Sow su un corner al 10’, costringendo i rossocrociati a trovarsi per la prima volta sotto nel punteggio in questo Mondiale. Gli uomini di Yakin hanno subito il contraccolpo e lo si è visto soprattutto con i tanti passaggi sbagliati in impostazione che hanno reso la partita bruttina da seguire. Con il baricentro abbassato, l’Albiceleste si è limitata a coprire gli spazi e ad accennare qualche ripartenza, lasciando per il resto del primo tempo soltanto un tiro dal limite a Sow, troppo centrale, e un affondo di Embolo, fermato però dall’uscita di Emiliano Martinez.
Nella ripresa, dopo un brivido iniziale per un tiro di Molina, che non ha visto Alvarez da solo in mezzo all’area, Xhaka e compagni sono cresciuti con il passare dei minuti, diventando dominanti dopo il 60’. In un forcing estenuante che ha mostrato tutti i limiti difensivi dei sudamericani, i rossocrociati si sono procurati diverse occasioni da gol, impegnando due volte al salvataggio Emiliano Martinez prima di passare al 67’ con Ndoye dopo un perfetto dai e vai con Rodriguez. Al 72’ la partita è però cambiata radicalmente: con il momentum tutto a vantaggio della Svizzera, Embolo ha simulato un fallo vicino alle panchine, che ha convinto l’arbitro Pinheiro ad ammonire Paredes. Richiamato dal VAR il fischietto portoghese è ritornato sui suoi passi, sventolando il secondo giallo al nostro numero 7, che ha lasciato la squadra in 10. E così l’Argentina ha potuto installarsi a ridosso nei nostri 16m, cercando la giocata buona, arrivata in pieno recupero con la semirovesciata di Lisandro Martinez su cui Kobel è stato straordinario. Ma grazie anche agli inserimenti di Widmer, Muheim e Cömert, oltre a quelli di Amdouni e Jashari, gli uomini di Yakin hanno resistito con grande sofferenza fino al grandissimo tiro a giro di Julian Alvarez che si è infilato nel 7 al 112’. Nei recuperi poi, Lautaro Martinez ha spento ogni barlume di speranza nei rossocrociati.
Mondiali, highlights di Argentina-Svizzera (LA2 Sport Live 12.07.2026, 03h00)
RSI Sport 12.07.2026, 05:57
L'espulsione per doppio giallo di Embolo (LA2 Sport Live 12.07.2026, 03h00)
RSI Sport 12.07.2026, 04:43
Mondiali, il 2-1 di Alvarez in Argentina-Svizzera (LA2 Sport Live 12.07.2026, 03h00)
RSI Sport 12.07.2026, 05:39
Mondiali, l'1-1 di Ndoye in Argentina-Svizzera (LA2 Sport Live 12.07.2026, 03h00)
RSI Sport 12.07.2026, 04:37
Mondiali, l'1-0 di Mac Allister in Argentina-Svizzera (LA2 Sport Live 12.07.2026, 03h00)
RSI Sport 12.07.2026, 04:25





