Non c’è solo il ritmo delle vogate a scandire l’avanzata norvegese verso terre inesplorate, come appunto i quarti di un Mondiale. E non è soltanto tambureggiando a mo’ di John Bonham che Erling Haaland, sul piano prettamente musicale, sta dimostrando di saper conquistare le folle. Chissà se dieci anni fa - quando un ritiro con l’U17 prevedeva ovviamente parecchio tempo libero, tanto da lasciare spazio all’ideazione di un brano rap - il giovane e improbabile Lyng (questo il nome d’arte scelto per l’occasione) immaginava che quanto prodotto in un pomeriggio di noia potesse trasformarsi in hit virale da 21 milioni di views.
Per taluni era tutto parte di un piano già scritto: diventare una star del calcio così da promuovere la propria musica. Beh, l’oggettività dice che aver lasciato prevalere il pallone sul microfono si è rivelata una scelta più che saggia, malgrado nel pezzo non manchino gli spunti riflessivi (con riferimento alla crisi globale). Ma ciò non toglie che ora, in Norvegia, l’inno nazionale venga insidiato da un avversario inedito. Anche perché, complice il remix del noto DJ Kygo (un’azione promessa allo stesso Haaland in caso di gol contro il Brasile), la popolarità di “Kygo Jo” appare in costante ascesa su tutte le varie piattaforme. Al punto che più di uno ne invoca la riproduzione dal vivo qualora il miracolo dovesse continuare domani sera a Miami, dinnanzi all’Inghilterra. E allora vai Lyng, vai a prenderti il palco.

Mondiali, le reti di Haaland in Brasile-Norvegia (LA2 Sport Live 05.07.2026, 21h00)
RSI Sport 05.07.2026, 23:48





