Le dure parole dell'inglese
Le dure parole dell'inglese (Instagram / lewishamilton)

"Dalla Formula 1 nessun cenno per Floyd"

Lewis Hamilton critica duramente il suo mondo, Michael Jordan "triste e arrabbiato"

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Lewis Hamilton ha criticato duramente il mondo della Formula 1 per essere rimasto in silenzio dopo la morte di George Floyd, l'uomo di colore ucciso da un poliziotto a Minneapolis. "Dal mio mondo, che è uno sport dominato dai bianchi, non c'è stato alcun cenno - ha scritto su Instagram il sei volte campione del mondo - Sono una delle poche persone di colore della F1, ma sono solo".

Vedo chi non dice niente, alcuni di voi sono grandi star eppure state in silenzio davanti a questa ingiustizia Lewis Hamilton

"Non sto al fianco di chi saccheggia negozi e incendia edifici - ha sottolineato Hamilton in un secondo post - ma sto con chi protesta pacificamente. Non ci sarà pace fino a quando i nostri cosiddetti leader non faranno dei cambiamenti". Non tutti i piloti però sono rimasti in silenzio in questi giorni. Charles Leclerc, ad esempio, ha invitato tutti a "combattere il razzismo e a non tacere davanti alle ingiustizie".

Michael Jordan si sente "rattristato e arrabbiato"

Dopo LeBron James e le tante stelle della NBA che hanno mostrato la loro indignazione, anche Michael Jordan ha fatto sentire la sua voce. "Mi sento molto rattristato ma anche decisamente arrabbiato - ha scritto su Twitter il 57enne - e sono con coloro che stanno protestando contro il razzismo insensato che c'è nel nostro paese nei confronti della gente di colore. Ora ne abbiamo abbastanza. Le nostre voci, tutte insieme, devono mettere pressione ai nostri leader affinché cambino le leggi, oppure dobbiamo usare il nostro voto per provocare il cambiamento"

Ognuno di noi deve essere parte della soluzione Michael Jordan

 

 

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