Stop al bando nelle competizioni organizzate da World Aquatics per gli atleti di Russia e Bielorussia, i quali d’ora in poi potranno prendervi parte esattamente come i colleghi di altre nazionalità, ovvero con le proprie divise, bandiere e inni. Lo ha annunciato la stessa Federazione mondiale di nuoto dopo la modifica delle linee guida sulla partecipazione degli atleti nei periodi di conflitto. Quest’ultima aveva già aperto le porte a russi e bielorussi nelle gare juniores e ammesso molti senior, ma solo come atleti neutrali. Unica avvertenza: gli atleti dei due Paesi potranno gareggiare solo dopo aver superato almeno quattro controlli antidoping consecutivi.

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Rete Uno Sport 13.04.2026, 18:40
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