“Come va? Beh, molto bene. Ho dormito soltanto quattro ore, ma bene”. A neanche 24 ore da quelle quattro vasche che hanno ripagato anni di sacrifici, Roman Mityukov si è presentato nello studio olimpico della RSI con il sorriso ben stampato sulle labbra. “Quanto successo è incredibile - ha commentato il freschissimo 24enne ginevrino - penso che ci vorranno giorni per leggere tutti i messaggi ricevuti. Sono molto contento di aver reso fiera così tanta gente”. Una storia di rivalsa personale, come già sottolineato ieri, una storia sublimatasi non lontano da casa: “Nella mia carriera ci sono stati diversi momenti difficili, diverse situazioni in cui ero solo. Pochi credevano in me, ma io sapevo che un giorno o l’altro ce l’avrei fatta. E ora sì, i miei estimatori saranno molti di più!”.
La rivincita è arrivata nel miglior contesto possibile, quello olimpico. Mi ricordo bene i tre quarti posti agli Europei di due anni fa. In uno sport meno mediatizzato rispetto ad altri, bisogna saper splendere al momento giusto
