Il raddoppio di Gavrikov
Il raddoppio di Gavrikov (Keystone)

La Cechia si arrende alla potenza OAR

Russi in finale grazie a due reti siglate a metà confronto

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Continua l'incredibile marcia degli OAR al torneo olimpico. Sorpresi unicamente dalla Slovacchia all'esordio, i russi hanno dimostrato il loro strapotere anche nella prima semifinale, superando una Cechia combattiva per 3-0. La squadra di Znarok ha portato così il proprio bilancio degli ultimi quattro incontri a 21 reti fatte e solo 3 subite, confermandosi la favorita numero uno per il successo finale.

Fino a quasi metà confronto, la partita si è sviluppata sui binari dell'equilibrio, con i portieri bravi a rispondere presente nelle poche occasioni capitate sui bastoni dei rispettivi avversari. Per sbloccare la contesa, comunque disputatasi su ritmi elevatissimi, ci è allora voluto uno spunto da campione. Spunto trovato da Datsyuk, che ha messo magistralmente Gusev nelle condizioni di firmare il vantaggio al 27'47''. Solo 27'' più tardi è caduto il raddoppio di Gavrikov, al quale la Cechia ha risposto con diverse fasi di pressione che non hanno portato al gol.

Gli OAR, che hanno potuto festeggiare il secondo shutout di Koshechkin oltre al 3-0 di Kovalchuk a gabbia sguarnita, affronteranno ora nella finalissima la sorprendente Germania. Era da Nagano 1998 che non arrivavano fino in fondo.

 

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