I due elvetici raggianti
I due elvetici raggianti (Keystone)

"Avere la parte alta mi ha aiutato"

Beat Feuz felice per il suo terzo successo sulla Streif

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Dopo un anno senza vittorie in discesa in Coppa del Mondo, l'ultima risaliva infatti alla doppietta di Kitzbühel del 2021, Beat Feuz è tornato a gustarsi un successo, per la terza volta sulla Streif. Il quattro volte vincitore della coppetta di specialità, al suo 16o trionfo in CdM (13o in libera, dove è salito 45 volte sul podio in totale) ha così onorato al meglio la nascita quattro giorni fa della sua secondogenita: "Il fatto che oggi abbiamo corso la parte alta del tracciato mi ha aiutato molto. Nella parte centrale ho potuto prendere tutta la velocità che volevo per lanciarmi verso la Hausbergkante. È in quel punto che venerdì avevo commesso degli errori stupidi".

Il bernese così vive il duello interno con il nuovo prodigio dello sci rossocrociato, Marco Odermatt: "Fa del bene a entrambi questa situazione. Lui è un giovane sfrontato che si cala dalla Streif senza pensarci troppo. Io invece ho qualche idea in più nella testa. Ci completiamo bene e siamo sulla stessa lunghezza d'onda", ha concluso il quasi 35enne elvetico.

Queste invece le reazioni del leader della generale: "L'entrata sulla traversa non è andata come mi ero prefissato. L'ho affrontata alla cieca, non si vedevano le ondulazioni. Ero in ritardo, ho allargato la curva e ha funzionato". Il 24enne è pure molto contento di avere Feuz al suo fianco: "È una situazione perfetta che non sia solo lui a dare consigli a me, ma anche io a lui".

 
 

 

 
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