Il ticinese è il nuovo allenatore della slovacca Petra Vlhova
Il ticinese è il nuovo allenatore della slovacca Petra Vlhova (Ti-Press)

Le regole dello sci: "Test anche per i vaccinati"

Mauro Pini illustra le direttive imposte dalla FIS per la stagione di Coppa del Mondo

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La Federazione Internazionale di Sci ha deciso che non vuole correre alcun tipo di rischio in vista della stagione di Coppa del Mondo di sci alpino che sta per cominciare. Da qui la decisione di imporre ad esempio dei test PCR anche agli atleti già vaccinati. "La FIS consiglia la vaccinazione, anche se non obbliga nessuno - ha spiegato Mauro Pini, intervenuto a Info Notte Sport in collegamento Skype da Sölden, dove il 23 e il 24 ottobre si terranno le prime gare della stagione - Ma ad ogni evento, a partire dall'entrata ufficiale, anche i vaccinati dovranno presentare un test PCR negativo. Quindi ogni organizzatore dovrà provvedere a creare un centro test per atleti e allenatori, anche perché durante gli eventi lunghi i non vaccinati dovranno provvedere a presentare un test PCR ogni 48 ore".

Lo sport difficilmente può sopravvivere senza pubblico Mauro Pini

Ma se questa decisione ha scontentato qualche atleta - che pensava, col vaccino, di poter fare a meno dei tamponi - resta il fatto che la stessa FIS dovrà comunque sottostare alle regole dei paesi che ospiteranno le gare. "Infatti, la FIS dovrà adeguarsi alle leggi dei diversi stati, come è il caso del Canada dove per entrare viene richiesta una doppia vaccinazione", ricorda lo stesso ticinese, allenatore di Petra Vlhova. E, in questo senso, vi saranno dei problemi per quegli atleti che hanno deciso di non vaccinarsi - nella squadra svizzera la quota sarebbe di circa il 10% - e che non potranno dunque partecipare alle prove di Lake Louise in programma tra fine novembre e inizio dicembre, così come dovranno saltare le gare olimpiche di Pechino.

Un'organizzazione, dunque, indubbiamente complicata ma che punta ad una sicurezza che vuole essere al massimo livello. "Ogni capo squadra ha ricevuto alcuni giorni fa le informazioni e per quando riguarda il COVID ci sono effettivamente alcuni allentamenti - ha continuato Pini - In particolare per l'utilizzo della mascherina, che ad esempio non va più indossata in pista così come in alcune aree dell'arrivo". La mascherina dovrà infatti essere utilizzata in quei luoghi dove si incontreranno, ad esempio, atleti e allenatori (inseriti nella bolla rossa, più stretta) coi giornalisti (che faranno parte della bolla bianca, con meno vincoli).

 
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