Un nuovo modo di intendere lo slalom, uno strumento per creare ulteriore interesse attorno allo sci: quella andata in scena ieri tra i paletti stretti di Crans-Montana è stata una gara d'esibizione che, oltre a regalare gioie a Luca Aerni e Noel von Grünigen, rispettivamente primo e secondo, ha presentato un nuovo format. Spiega tutto il suo ideatore, l'allenatore degli slalomisti elvetici Matteo Joris: "L'idea è dare al pubblico un'ora di emozioni. Si parte in 20 o in 25 e dopo ogni discesa vengono eliminati cinque atleti. Il tempo che conta davvero per la vittoria è però quello dell'ultima e decisiva run, a cui partecipano i migliori cinque".
Questo format lascia spazio alla tattica degli atleti, che possono gestirsi e, una volta in finale, dare tutto
Matteo Joris
Un'idea che, dopo essersi concretizzata per la prima volta sulle nevi vallesane, potrebbe rivelarsi suggestiva anche per il calendario della stagione ufficiale. Joris ci crede: "Tutto è nato un po' per gioco, volendo realizzare un evento in grado di intrigare i turisti. Mi sembra però chiaro come una gara di questo tipo sia molto più avvincente rispetto al parallelo".
L'intervista a Matteo Joris (Rete Uno Sport 30.12.2020, 12h30)
RSI Sport 30.12.2020, 14:23
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