Mancano tre weekend e 9 gare al termine della stagione di Coppa del Mondo, ma Marco Odermatt può tranquillamente prepararsi a festeggiare la conquista del quinto globo di cristallo consecutivo. Cinque come Marc Girardelli, che però li vinse sull’arco di 9 stagioni, e nel mirino ora c’è Marcel Hirscher con i suoi otto successi filati. Ma perché il nidvaldese non è ancora dato come il trionfatore della classifica generale? Cosa manca per l’ufficialità?
La questione è legata al fatto che, con nove gare da disputare, ci sono ancora in palio 900 punti e il vantaggio del rossocrociato sul secondo classificato Lucas Pinheiro Braathen è di 687 punti, mentre sale a 791 su Atle Lie McGrath, terzo, a 802 su Loïc Meillard e a 821 su Franjo von Allmen, rispettivamente quarto e quinto. Quindi per un puro calcolo matematico tutti potrebbero raggiungerlo. Il punto è che nessuno dei rivali è avvezzo a gareggiare sulle quattro discipline. Il brasiliano, oltre a disputare i due slalom e i due giganti, dovrebbe quanto meno prendere parte ai tre super G, prova che non affronta dal 2022. A McGrath e soprattutto Meillard, unico a partecipare con una certa regolarità a tre prove, servirebbero anche le restanti due discese. Parimenti Von Allmen, la cui unica presenza in carriera in un gigante di Coppa del Mondo risale alle finali dello scorso anno, dovrebbe cimentarsi anche tra porte larghe e porte strette. Insomma, una missione impossibile per i quattro rivali, che potranno però battagliare, insieme a Henrik Kristoffersen e Timon Haugan, per gli altri due posti sul podio.
Odermatt dal canto suo può tranquillamente cullare il sogno di portarsi a casa per il terzo anno di fila anche tre coppette di specialità: gli mancano infatti 25 punti per quella di discesa, 93 per quella di gigante e 42 per quella di super G.

D U Garmisch, il servizio sulla gara (Sportsera 28.02.2026)
RSI Sport 28.02.2026, 21:35




