Camion militari portano le salme fuori dalla città, una delle immagini simbolo di questa tragedia
Camion militari portano le salme fuori dalla città, una delle immagini simbolo di questa tragedia (Reuters)

"Sento solo i rintocchi delle chiese per i morti"

La drammatica testimonianza di Sofia Goggia da Bergamo, città colpita al cuore

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La sua Bergamo è una delle città maggiormente straziate da questo coronavirus, male invisibile e infido che sta stravolgendo tutte le nostre vite. Sofia Goggia, come tanti lombardi, sta assistendo impotente ad uno stillicidio che giorno dopo giorno si fa sempre più drammatico, raggiungendo proprio in provincia di Bergamo livelli impressionanti, dove si contano oltre cinquemila contagi (dati riferiti alla serata del 20 marzo), ovvero oltre un decimo di tutta Italia, con picchi di 400 morti al giorno.

La sciatrice italiana ci ha inviato un video dove racconta questi momenti drammatici, come il passaggio dei camion dell'esercito italiano che hanno trasportato fuori dalla città oltre settanta salme di vittime del coronavirus che ormai non trovavano più posto nei crematori. "Io mi trovo in una condizione fortunata - racconta Sofia Goggia - Ma quando sono in casa sento solo i rintocchi delle chiese per i morti e le ambulanze che sfrecciano sulla provinciale per provare a salvare le persone affette da questo virus".

Stare in casa è l'unica cosa che possiamo fare Sofia Goggia
 

 

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