dall'inviato a Courchevel Luca Steens
Il weekend consacrato alla disciplina regina ha spazzato via i timori di vedere la Svizzera chiudere i Mondiali di Courchevel-Méribel con un bottino di medaglie sotto le aspettative. I due titoli di Marco Odermatt e Jasmine Flury fanno sì che sin d'ora Swiss-Ski potrà dirsi soddisfatta di quanto proposto anche a questi Campionati iridati. Un successo quello del nidvaldese che porta tutti i titoli della discesa ai grandi eventi in mani rossocrociate. Il 25enne e la 29enne grigionese si affiancano ai campioni olimpici in carica Beat Feuz e Corinne Suter, consacrati un anno fa in Cina.
L'emozione: come si diceva dopo il super G, a Odermatt erano servite due gare olimpiche per scaldarsi e prendere le misure a Pechino 2022. La stessa cosa è successa qui in Francia. Probabilmente un caso, ma il prodigio svizzero è riuscito a digerire la delusione per il quarto posto nella sua disciplina preferita della velocità per avere un po' di benzina supplementare per andare a battere finalmente il suo grande rivale Aleksander Aamodt Kilde in discesa, cogliendo quel successo in questa specialità che finora in Coppa del Mondo gli era sempre sfuggito. L'urlo liberatorio al traguardo ben fa capire tutta la grinta che ha messo in questa gara.
Il personaggio: dopo il primo titolo olimpico un anno fa, è arrivato anche il primo oro iridato. Due medaglie che nella bacheca di Marco Odermatt si affiancano a 19 vittorie (e un totale di 44 podi) in Coppa del Mondo, dove ha già fatto sua la generale e la coppetta di gigante nella passata stagione. In sala stampa gli è stato chiesto quali saranno i suoi prossimi obiettivi, visto che ha già vinto tutto, ma l'elvetico ha glissato: "Troppo presto per pensarci".
La curiosità: non scopriamo certo oggi il rispetto e l'amicizia che va oltre la rivalità tra Odermatt e Kilde. Il norvegese, al secondo argento, ha tessuto le lodi dello svizzero durante la conferenza stampa del dopo-gara: "Marco aveva tutta la pressione della Svizzera sulle sue spalle e ha fatto una grande prova". Il rossocrociato ha poi ricambiato i complimenti, con entrambi che hanno rifiutato che lo sci alpino al maschile sia un continuo duello solo tra loro due: "Abbiamo grande rispetto per tutti i nostri avversari, anche loro sanno proporre grandi cose".

Mondiali, la discesa di Marco Odermatt (12.02.2023)
RSI Sport 12.02.2023, 11:30
Mondiali, la seconda intervista a Marco Odermatt (12.02.2023)
RSI Sport 12.02.2023, 13:47
Mondiali, l'intervista ad Aleksander Aamodt Kilde (12.02.2023)
RSI Sport 12.02.2023, 12:06

