Più forte dell'influenza e degli errori, tanto che una volta resasi conto di aver tagliato il traguardo con un secondo di vantaggio sulle rivali a Lara Gut è scappato da ridere. "In alto era l'unico pezzo dove andavo veramente forte in allenamento - spiega la 24enne di Comano - mentre oggi mi son ritrovata praticamente fuori dal tracciato. Scendendo mi son detta, sciamo e tagliamo, ma non pensavo assolutamente che fosse una gran gara, perciò quando ho visto il mio nome in verde all'arrivo non ci credevo molto e poi mi è venuto da ridere perché ero davanti di un secondo".
La ticinese ha ritrovato la vetta della generale, ma non c'è tempo per festeggiare visto che domani è in programma un'altra discesa sulle nevi di La Thuile: "Ho sciato bene. In cima no e devo mettere a posto quello, perché domani si riparte da zero e abbiamo visto quanto può andare in fretta tutto. Devo ringraziare il mio staff e la mia famiglia, perché ho avuto l'influenza ed è sicuramente grazie a loro se sono riuscita a sciare oggi".
"Il tracciato è più facile di quello che sembra. Sbatteva un po', ma forse è anche che non siamo così abituate ad avere delle belle piste"
Lara Gut
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