dall'inviato a PyeongChang Luca Steens
Il centro pulsante delle Olimpiadi è Alpensia, il comprensorio sciistico che ospita le sedi di gare di fondo, biathlon, combinata nordica, salto con gli sci, bob, slittino, skeleton e pure quelle di aerials. In questa zona è anche stato costruito uno dei due villaggi olimpici per gli atleti, e trovano posto tutte le varie "case" di rappresentanza dei maggiori comitati olimpici, come per esempio House of Switzerland.
Pur essendo di dimensioni più grandi rispetto al resort di Jeongseon (dove ci sono le piste di discesa) del quale abbiamo parlato qualche giorno fa, anche "le fantastiche Alpi dell'Asia" (questo il significato di Alpensia) sono relativamente giovani. La stazione sciistica è infatti stata concepita nel 2003 e portata a termine nel 2011 proprio nell'ottica di ospitare le Olimpiadi nella provincia di Gangwon.
Un'operazione che sta causando qualche problema agli operatori del settore turistico in questo momento, e specialmente ai negozianti che vendono e affittano sci. Diversi sono infatti stati costretti a chiudere, visto che tutto il sito, dagli hotel agli impianti di risalita, da ottobre è stato requisito dagli organizzatori per preparare le Olimpiadi. Un inverno senza turisti che tutti sperano però possa portare pubblicità e futuri introiti. Per il momento però, con i suoi hotel e ristoranti che ricordano le Alpi europee, Alpensia si presenta, anche nel momento dei Giochi, come un paesino fantasma.
PyeongChang 2018, a passeggio per le strade di Alpensia (12.02.2018)
RSI Sport 12.02.2018, 09:03


