Caso Abplanalp, Pini non si nasconde - Gallery image
Definitosi triste per la situazione venutasi a creare, Mauro Pini non ha negato di aver condiviso la decisione dei vertici di Swiss-Ski in merito al caso Abplanalp . "Tutta questa situazione - ha spiegato il capo allenatore della squadra femminile - non riguarda il lavoro di Stefan in pista, bensì il suo comportamento al di fuori. Sono convinto che sia stato necessario agire subito, non si poteva aspettare sino a fine stagione. L'episodio di Sochi è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso".
Pini, che non ha voluto rispondere alle domande che insinuavano un problema con l'alcol per Abplanalp, ha poi precisato: "Non credo che abbiamo la stessa etica del lavoro, ma dopo quanto accaduto mi sto domandando se non ho sbagliato qualcosa anche io. In gioco ci sono molte emozioni e capisco bene che le ragazze lo difendano dopo sei anni di lavoro insieme".
La Gisin sta con Abplanalp
Dopo le voci di ieri, oggi la conferma di come le sciatrici elvetiche si siano schierate con Abplanalp è arrivata da Dominique Gisin: "Stef è un grande allenatore, noi siamo con lui, perché ha fatto un grande lavoro per la squadra".
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