Un anno fa Lara Gut proprio a Cortina era salita sul gradino più alto del podio. Quello ottenuto in discesa quest'oggi è "soltanto" un quarto posto, ma il sorriso della ticinese la dice lunga sulla sua soddisfazione: "Era importante fare un passo avanti e sfruttare ogni manche per ritrovare le mie linee; posso dire di aver fatto un notevole passo avanti e di riuscire di nuovo a fare quello che voglio sugli sci".
"Papà mi ha detto che in discesa bisogna andar dritto. Effettivamente a volte mi viene ancora da allargare le curve"
Lara Gut
I consigli di papà Pauli sembrano aver dato i frutti sperati, visto che Lara si è finalmente riaffacciata tra le prime cinque in discesa: "Per me è sempre stato più importante il processo rispetto al risultato - ha spiegato la 26enne di Comano - Soprattutto dopo il mio incidente dovevo ricostruire, riavere tutti gli strumenti in mano". La ticinese ha poi anche spiegato la scelta tattica di scendere con un pettorale alto (19): "A Cortina la parte finale diventa sempre più veloce quando c'è il sole. Visto che nelle parti pianeggianti non sono mai stata un aeroplano, se mi posso fare aiutare anche dal sole..."
Discesa di Cortina, l'intervista a Lara Gut (19.01.2018)
RSI Sport 19.01.2018, 00:00


