Il primo alteta ad incidere il proprio nome sull'albo d'oro di Santa Caterina è Travis Ganong, che sull'inedito tracciato valtellinese ha sbaragliato la concorrenza facendo segnare il miglior tempo e ottenendo il primo successo in Coppa del Mondo. Lo statunitense ha dimostrato grande determinazione e ha dipinto delle linee perfette che gli hanno permesso di battere l'austriaco Matthias Mayer (+0"09). Il campione olimpico, in testa in quasi tutti gli intertempi, si è fatto sorprendere sul finale della discesa (accorciata a causa del forte vento), commettendo alcune imprecisioni che gli hanno precluso la possibilità di salire sul gradino più alto del podio. Terzo posto per il padrone di casa, l'italiano Dominik Paris, che ha concesso poco più di due decimi.
Discreta prestazione della squadra elvetica, che ha classificato quattro sciatori nei primi 15. L'intramontabile Didier Défago, che ha flirtato col podio prima dell'arrivo dei migliori, ha trovato un soddisfacente 9o posto, immediatamente davanti al sorprendente Ralph Weber. Fuori dai dieci si sono piazzati Sandro Villetta (12o) e Carlo Janka (14o). Controprova infine per il leader della classifica di specialità, il norvegese Kjetil Jansrud, mai trovatosi a suo agio sulla pista italiana.
Discesa di Santa Caterina


