Dopo una stagione in chiaroscuro Lara Gut è apparsa fin dalla primavera molto motivata. Il rilancio è passato anche attraverso un cambio di marca degli sci, con il passaggio dalla Rossignol, con la quale il feeling non è mai completamente sbocciato, alla Head. La sua preparazione estiva si è svolta a casa e sulle nevi perenni vallesane: "Abbiamo avuto la fortuna di avere una bellissima estate, perciò ne ho approfittato per allenarmi all'esterno. A fine luglio siamo stati sui ghiacciai a sciare; ho passato una settimana a Zermatt e una a Saas-Fee. Per il resto abbiamo puntato sulla condizione fisica".
Anche per quanto riguarda i materiali la ticinese è decisamente soddisfatta: "Mi diverto, gli sci mi danno buone sensazioni, il team è carico. Mi hanno subito dato una mano per trovarmi. Non ero nemmeno da sola i primi giorni sulla neve, c'era Didier (Cuche ndr) che è venuto a darmi una mano. Perciò per adesso le sensazioni sono molto buone. Sono curiosa di partire per il Sudamerica, per vedere come reagiranno gli sci sulla neve invernale. Fino ad ora li ho provati solo su quella primaverile e sul ghiacciaio".
"Ci siamo chiesti cosa potevamo fare per aggiungere esperienza al gruppo, per avere nuovi input, per crescere. In Svizzera ci sono persone come Cuche, Daniel Albrecht e Patrice Morisod che hanno tantissimo know-how"
Lara Gut
L'intervista a Lara Gut (Rete Uno Sport 18.08.2015, 12h30)
RSI Sport 18.08.2015, 14:01
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