Dopo il successo a sorpresa nel super G di sabato, Marcel Hirscher ha fatto suo anche lo slalom gigante di Beaver Creek. Il re delle discipline tecniche ha dominato sull'arco delle due prove, ma ha pure approfittato degli errori nella seconda manche dei suoi primi inseguitori, lo svedese André Myhrer e soprattutto il tedesco Stefan Luitz, arrivato al terzo intertempo con oltre un secondo di vantaggio sulla testa della corsa ma quasi eliminato subito dopo.
Con il crono di 2'32"58 l'austriaco ha preceduto di 0"98 il francese Victor Muffat-Jeandet e di 1"31 il norvegese Henrik Kristofferssen. Ottima seconda discesa dell'elvetico Gino Caviezel, risalito dalla 29a all'11a posizione (+2"09), mentre Justin Murisier e Manuel Pleisch si sono dovuti accontentare della 24a e della 26a posizione.
All'appello mancava Aksel Lund Svindal, che per malattia ha rinunciato all'ultima gara di Vail e non parteciperà a quelle in programma nel prossimo weekend a Val d'Isère.
Gigante di Beaver Creek, la seconda manche


