Dall'inviato ad Oberstdorf Diego Medolago
Strade deserte, polizia a pattugliare le strade e tanti, tantissimi tamponi. Si presenta così Oberstdorf all'inizio dei Mondiali di sci nordico, una manifestazione sinonimo di grande pubblico ed entusiasmo che quest'anno, esattamente come successo a Cortina, si è ritrovata strappata delle proprie festanti vesti a causa della pandemia.
Dicevamo di strade a cui manca solo la classica palla di sterpaglie per sembrare un luogo da film, dove gli unici suoni sono le sirene delle pattuglie della polizia locale, presente in massa in città. Le varianti del COVID-19 spaventano l'organizzazione, che ha aumentato il numero di tamponi necessari per tutti, dai media agli atleti. Una scelta che ha fatto discutere, sia per l'aumento dei costi che per il rischio di trovare dei falsi positivi, come già successo diverse volte in stagione, mettendo così a repentaglio la regolarità delle gare.
Uno scenario davvero cupo per l'appuntamento clou di questa annata, che si spera possa comunque regalare spettacolo.
CM di sci nordico, le strade deserte di Oberstdorf (24.02.2021)
RSI Sport 24.02.2021, 12:45


