Dall'inviato a St.Moritz Luca Steens
Il dominatore dell'inverno Kjetil Jansrud e il suo connazionale Aleksander Aamodt Kilde pensavano di aver piazzato la "solita" doppietta norvegese in super G quando si sono guardati al traguardo, ma non avevano ancora fatto i conti con i canadesi. Un Erik Guay in formato missile e un Manuel Osborne-Paradis sensazionale hanno infranto i sogni della coppia scandinava che al traguardo aveva già il sorriso di chi pensava di aver vinto. Un sorriso che non si è illuminato sul volto degli elvetici con il migliore, Carlo Janka, solo ottavo.
Il nuovo campione del mondo, che aveva già conquistato un oro iridato in discesa nel 2011 a Garmisch, è stato praticamente perfetto, interpretando al meglio sia le parti filanti che quelle tecniche di un tracciato assolutamente spettacolare e avvincente. Dalla sua anche degli sci molto performanti, che gli hanno permesso di scavare un buon margine nel finale. E di questa perfetta preparazione dei materiali ha beneficato anche il secondo canadese, per strappare il bronzo al secondo dei norvegesi.
Regolare la discesa di Janka, molto deluso alla fine era Beat Feuz in casa elvetica. Fantastico nell'interpretare i salti il bernese, che faceva parte dei favoriti, ha sbagliato troppo nelle curve, finendo addirittura fuori dalla top ten.
Mondiali St.Moritz, il super G maschile (08.02.2017)
RSI Sport 08.02.2017, 18:28
Mondiali St.Moritz, la gara di Erik Guay (08.02.2017)
RSI Sport 08.02.2017, 12:42
Mondiali St.Moritz, la gara di Kjetil Jansrud (08.02.2017)
RSI Sport 08.02.2017, 12:30
Mondiali St.Moritz, la gara di Manuel Osborne-Paradis (08.02.2017)
RSI Sport 08.02.2017, 13:13
Mondiali St.Moritz, la gara di Carlo Janka (08.02.2017)
RSI Sport 08.02.2017, 13:33
Mondiali St.Moritz, la gara di Beat Feuz (08.02.2017)
RSI Sport 08.02.2017, 12:21


