dall'inviato a Beaver Creek Luca Steens
Incredibile trionfo svizzero ai Mondiali di Vail - Beaver Creek 2015! Due medaglie elvetiche e quattro rossocrociati tra i primi undici nella discesa, un risultato che va oltre le più rosee previsioni. Il nuovo re della Birds of Prey (uccelli da preda) si chiama Patrick Küng: il glaronese ha trovato la linea migliore, precedendo lo statunitense Travis Ganong di 0"24 e Beat Feuz di 0"31. Carlo Janka al decimo e Didier Défago al'undicesimo posto hanno completato l'eccezionale risultato, soffocando in gola l'urlo di gioia di un pubblico finalmente giunto in quota, attirato dalla spettacolarità della corsa.
Solo gli svizzeri sono riusciti a rivaleggiare con i padroni di casa statunitensi, che dopo le prime tre gare piuttosto deludenti, hanno trovato gli sci giusti per fiondarsi alla caccia delle medaglie e del riscatto, piazzando pure Steven Nyman quarto e Andrew Weibrecht nono. Ma anche in casa rossocrociata si è fatto un ottimo lavoro sul materiale, e il risultato sono due splendide medaglie.
King Küng, che proprio qui nella scorsa stagione aveva trovato il suo primo successo in carriera (nel super G), diventa il 10o svizzero a mettersi al collo la medaglia d'oro nella prova regina dei Mondiali. Come ci aveva detto prima dell'inverno, togliersi dai primissimi durante le gare di CdM poteva essere un vantaggio per poter ambire al titolo.
E così è stato, se si pensa che il dominatore delle prove veloci di quest'anno, Kjetil Jansrud, ha chiuso solo in 15a posizione, con la scusante però di un infortunio alla spalla che lo ha sicuramente condizionato.
I commenti sulla libera uomini
Contenuto audio
Il commento di Omar Gargantini (Rete Uno Sport 07.02.2015)
RSI Sport 08.02.2015, 00:41
Il collegamento con Omar Gargantini, parte I (Radiogiornale 08.02.2015, 12h30)
RSI Sport 08.02.2015, 13:16
Il collegamento con Omar Gargantini, parte II (Radiogiornale 08.02.2015, 12h30)
RSI Sport 08.02.2015, 13:16
Mondiali di sci, la discesa maschile


