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Più che decidere se accontentarsi o meno del quinto posto finale nella generale di Coppa del Mondo, a Katrin Müller al termine della stagione di skicross frulla in testa una sola domanda: perché non ho una medaglia mondiale al collo? Questo è il tarlo che si porta dietro da questo inverno 2012-13, ovvero quello della squalifica in semifinale ai Campionati iridati che le ha probabilmente tolto la possibilità di salire sul podio. Un rammarico da digerire al meglio, così come l'operazione alla spalla, per poi preparare con tranquillità l'assalto ai Giochi Olimpici.
Episodi e risultati un po' meno positivi della passata annata, quando concluse terza nella generale, ma che danno comunque alla quasi 24enne di Airolo (compirà gli anni domenica) un'ulteriore carica verso il sogno olimpico. E soprattutto confermano che la ticinese fa ormai parte delle grandi di questa specialità.
Partiamo dal punto centrale della stagione, ovvero i Mondiali.
Mi è rimasto l'amaro in bocca, e parecchio. Stavo andando bene, forse ho sbagliato a non rallentare, ma non sapevo dietro come era la situazione. La squalifica (viste anche le altre decisioni in stagione) non aveva comunque senso, e neppure la giuria è riuscita a darmi una spiegazione convincente. Ogni tanto ci penso, soprattutto quando vedo Fanny con la sua medaglia. Ci vorrà ancora un po' di tempo per digerire questa cosa...
Sei stata ancora tra le migliori pure nella generale.
Avessi una medaglia iridata al collo sarei soddisfatta anche del quinto posto in CdM. Riconfermarsi con le migliori nonostante la spalla dolorante è anche positivo, ma non dimentico che durante la stagione ho vinto parecchie qualifiche ma che poi in finale non sono riuscita a confermarmi. In quei 5" in partenza prima del via la spalla si faceva sentire, condizionando le discese ad eliminazione diretta. Insomma, mi aspettavo in generale più podi (due terzi posti, ndr), visto che a parte la spalla ero al top della condizione.
La Svizzera ha conquistato la CdM sia in campo maschile con Fiva che in quello femminile con Smith, capace di vincere anche il titolo iridato.
E abbiamo vinto anche le due classifiche di Coppa Europa! Questo significa che stiamo andando dalla parte giusta, e anche i giovani confrontandosi con i migliori al mondo, non possono che crescere bene.
Hai già voltato pagina verso Sochi 2014?
Per ora il mio sguardo è focalizzato verso la settimana prossima! Il 2 aprile verrò operata alla spalla, che mi infastidisce da due anni. Per due settimane dovrò rimanere immobile, poi per sei inizierò con un lavoro di fisioterapia dolce. Dopo la parentesi di vacanza-allenamento con la squadra nella Repubblica Dominicana a fine maggio, riprenderò gli allenamenti come sempre - evitando però per 4-5 mesi i movimenti troppo bruschi della spalla - e mi concentrerò sulle Olimpiadi.
Luca Steens
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RG 12.30 R1 SPORT KATRIN MUELLER 21.02.13 OK.MUS
RSI Sport 21.02.2013, 13:32
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