È durata un'ora più del previsto (causa ritardo del volo) l'avventura olimpica degli atleti rossocrociati, ma alla fine sono stati accolti in patria. Gli ultimi medagliati elvetici, capitanati da Ramon Zenhäusern (argento in slalom e oro nel team event), sono atterrati in serata all'aeroporto di Kloten, dove sono stati accolti da una folla festante munita di campanacci, corni delle Alpi e soprattutto selfiestick per immortalare il momento.
Oltre al gigante di Bürchen, sono stati festeggiati anche Luca Aerni e Daniel Yule (pure oro nel Team Event), il vincitore del parallelo nello snowboard Nevin Galmarini e la squadra svizzera di curling (bronzo). Già domenica sera il Gate 2 dell'aeroporto zurighese si era ornato a festa per dare un caloroso bentornato ad altre star dei Giochi coreani, tra cui la sciatrice Wendy Holdener (una medaglia per ogni metallo) e Dario Cologna (oro nella 15km di fondo).
All'aeroporto di Kloten sono stati anche lanciati i Giochi paralimpici, con Galmarini che ha passato simbolicamente la torcia olimpica a Felix Wagner, atleta rossocrociato del curling in sedia a rotelle.


