Inviperite. Alle atlete non è andato proprio giù quanto accaduto oggi a Crans-Montana e nelle interviste non le hanno mandate a dire. Soprattutto le americane, che hanno deciso di non presentarsi al cancelletto di partenza del super G valido per la supercombinata. "Per me è già abbastanza deludente che questa gara sia iniziata - ha spiegato Lindsey Vonn - La sicurezza degli atleti dovrebbe essere la priorità numero uno... ma non lo è. La FIS oggi ha preso una decisione sbagliata, nonostante avessimo detto più volte che le condizioni non erano accettabili".
Sulla stessa lunghezza d'onda anche Mikaela Shiffrin: "Hanno corso tutte un grosso rischio e non ne vale davvero la pena per il nostro sport. È una delusione per i fans, che hanno pagato per vedere questa gara, ma cosa dobbiamo fare? È ridicolo". Nonostante fosse convinta che non si sarebbe dovuto correre, Sofia Goggia, che è anche una delle due rappresentanti delle atlete, è andata in partenza: "Come sempre si aspetta l'infortunio di un'atleta per decidere di fare delle modifiche. Io ho proposto di non partire, ma poi mettere d'accordo tutte è difficile. Io poi sono partita perché mi sto giocando qualcosa di importante".
"Non ci sono gare da disputare senza atleti sani, la sicurezza dovrebbe essere la priorità numero uno di tutti"
Lindsey Vonn
Il servizio con Mikaela Shiffrin (Rete Uno Sport 25.02.2017, 08h00)
RSI Sport 25.02.2017, 09:16
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L'intervista a Sofia Goggia (Rete Uno Sport 24.02.2017, 17h30)
RSI Sport 24.02.2017, 18:40
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Supercombinata di Crans-Montana, le dichiarazioni di Lindsey Vonn e Mikaela Shiffrin
RSI Sport 24.02.2017, 19:26
Supercombinata di Crans-Montana, l'intervista a Sofia Goggia (24.02.2017)
RSI Sport 24.02.2017, 18:38
Supercombinata di Crans-Montana, il servizio sulle cadute (Sportsera, 24.02.2017)
RSI Sport 24.02.2017, 23:21
Supercombinata di Crans-Montana, il servizio sulle polemiche (Telegiornale 24.02.2017, 20h00)
RSI Sport 24.02.2017, 23:28


