Anastasiya Kuzmina, dopo l'argento nell'inseguimento e nella 15km individuale, è finalmente riuscita a salire sul gradino più alto del podio. La slovacca ha dominato dal principio fino alla fine la 12,5km Mass Start sbaragliando tutta la concorrenza. Dietro alla vincitrice sono giunte la bielorussa Darya Domracheva e la norvegese Tiril Eckhoff. Lontane dal podio le rossocrociate in gara: Lena Haecki (23a), Elisa Gasparin (27a) e Irene Cadurisch (28a).
Short track, la Choi vince i 1500m Girard si impone nei 1000m
Dopo la delusione della squalifica nei 500m, Minjeong Choi ha fatto sua la gara dei 1500m di short track femminile. Dietro alla padrona di casa sono giunte la cinese Jinyu Li e la canadese Kim Boutin. Nei 1000m maschili invece ad imporsi è stato il canadese Samuel Girard davanti allo statunitense John-Henry Krueger e al sudcoreano Yira Seo.
Skeleton, Marina Gilardoni 11a nella gara vinta dalla Yarnold
L'elvetica Marina Gilardoni è stata ad un soffio dal vincere un diploma olimpico. La rossocrociata, scesa con la pettorale numero 10, è rimasta ancorata alle prime otto posizioni fino a 3/4 di gara, purtroppo al termine della stessa è scivolata fino all'11a posizione. Ad imporsi nello di skeleton femminile è stata Lizzy Yarnold che ha così bissato il successo di 4 anni fa a Sochi. Dietro la britannica sono giunte la canadase Elisabeth Vathje e la tedesca Jacqueline Lölling.


