Due podi in Coppa del Mondo grazie alle due vittorie conquistate a Lake Louise in super G e a St.Moritz in discesa, un bronzo iridato messo al collo ai Mondiali di Beaver Creek sempre nella libera. Non si può certo dire che la stagione di Lara Gut sia stata di quelle anonime, ma ancora manca qualcosa per rivaleggiare con le dominatrici assolute, che si chiamano Anna Fenninger, Tina Maze e Lindsey Vonn: "Penso che tanti diranno che la mia stagione sia stata una controprestazione. Mi devo ritenere fortunata se con due vittorie e una medaglia dicano questo di me. Il mio grande problema è stato il gigante quest'inverno. Le due ultime stagioni devono servirmi per mettere a posto un paio di punti per essere davanti a duellare con le migliori".
La ticinese, nona della generale finale e che ha dovuto lasciare la corona di principessa del super G alla statunitense (chiudendo quest'anno al 5o posto nella specialità), potrebbe vivere dei cambiamenti durante l'estate, visto la disposibilità di Swiss-Ski, confermata dal campo del settore alpino Rudi Huber. La 23enne di Comano: "Per ora ho chiesto, ma mi hanno dato poco (ride, ndr). A me non hanno detto la stessa cosa, ma non voglio fare polemiche. L'obiettivo è comune tra me e la Federazione, vedremo di trovare la strada migliore per tutti discutendo tra di noi".
La stagione di Lara Gut


