Togliere il drift. Su questo obiettivo ha lavorato Lara Gut in questi due ultimi giorni, dopo il quinto posto nella supercombinata. La sciatrice ticinese si avvicina al gigante in programma oggi a Beaver Creek con la serenità di chi "non ha nulla da perdere", ma con la consapevolezza di dover eliminare il più possibile dal proprio stile quel punto debole all'entrata di una curva chiamato "drift". Un difetto che rischia di farle perdere centesimi preziosi per puntare a una buona posizione in classifica. "È il mio grande problema nel gigante - ha ammesso la 23enne di Comano - Se riesco ad avere la sicurezza e stare sugli sci, sono veloce".
La Gut scatterà con il numero 9 per una gara che è un po' la sua croce e delizia. Da novembre scorso il risultato migliore è stato un modesto 18o posto a Kühtai, mentre era andata molto meglio nella stagione 2013-2014: vittoria a Sölden all'esordio e podio in Val d'Isere e ad Are, in Svezia, a marzo dello scorso anno. Se la ticinese non è nella rosa delle favorite, ha comunque tutte le carte in regola per ambire a scalare la classifica e sorprendere i suoi tifosi.
Il servizio con Lara Gut (Rete Uno Sport 12.02.2015, 07h00)
RSI Sport 12.02.2015, 07:57
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Mondiali di sci, l'intervista a Lara Gut prima del gigante (12.02.2015)
RSI Sport 12.02.2015, 19:57


