Reduce dalle due settimane di preparazione in Argentina, Lara Gut ha trovato il tempo per visitare la Grande Mela e concedersi qualche ora a Flushing Meadows. La campionessa di Comano non è nuova ai grandi palcoscenici tennistici, dove in passato ha già sostenuto i connazionali Roger Federer e Stan Wawrinka. Ad attirarla a New York, peraltro per la prima volta, il feeling con la losannese Timea Bacsinszky, che ha già seguito e di cui ammira il coraggio di essere tornata sui propri passi dopo aver pensato al ritiro.
“Per adesso sono stata io a far da portafortuna a lei, chissà se l’anno prossimo riuscirò a invitarla ad una gara”
Lara Gut
Riposo fino ad un certo punto per la vincitrice della Coppa del Mondo che non perde l’occasione di proseguire l’allenamento a secco nella palestre newyorkesi, prima di tornare sulle nevi cilene fino alla fine di settembre. A quel punto mancherà soltanto un mesetto per il primo cancelletto di partenza a Sölden e per un'altra esaltante stagione del Circo bianco che culminerà con i Mondiali di St.Moritz.
US Open, l'intervista a Lara Gut (06.09.2016)
RSI Sport 06.09.2016, 09:46


