Nell’anno dei record di Tina Maze - capace di dominare la classifica generale di Coppa del Mondo raggiungendo la bellezza di 2414 punti e rifilandone oltre 1000 a Maria Höfl-Riesch seconda classificata - e della miseria di Swiss-Ski, soprattutto sulla sponda maschile, tra gli atleti rossocrociati brilla su tutti l’astro di Lara Gut.
In questa stagione la ticinese non è proprio esplosa, ma ha pur sempre conquistato l’unico primo posto elvetico in CdM, vincendo la discesa di Val d’Isère, e l’unica medaglia ai Mondiali di Schladming con l’argento nel super G. Una stagione dunque che ha riservato diverse gioie all’atleta di Comano, l'ultima il terzo posto nel gigante delle finali di Lenzerheide, una stagione che l’ha incoronata punta di diamante della Nazionale svizzera.
Si conclude così con diverse gioie l’anno di Lara Gut che,dalle proprie parole della stessa 21enne, è contenta “dell’inverno appena passato, il bilancio personale è molto positivo, anche se un po’ di dispiacere resta visto che devo andare in vacanza proprio quando cominciavo ad ottenere buoni risultati”.
In una lunga intervista, condita da servizi sulla squadra femminile rossocrociata e sull’amica Anna Fenninger, Sport Non Stop ha voluto partecipare alla chiusura del 2013 della ticinese, lanciando la prossima stagione che, come è noto, sarà coronata dai Giochi Olimpici di Sochi, dove la ticinese conta di iniziare la collezione di medaglie a cinque cerchi che ancora mancano nel suo palmarès.
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