"Oggi mi sento immensamente sollevata, ma anche un po' triste per essere stata privata delle emozioni che avrei vissuto ricevendo la medaglia sul posto a Pechino dopo la corsa". Fanny Smith ha riassunto così le emozioni vissute nelle ultime settimane parlando per la prima volta dopo la squalifica nella finale olimpica dello skicross femminile, squalifica costatale il bronzo che le è poi stato assegnato (anche se non ancora fisicamente) dopo il successo nel ricorso. "Ho vissuto un incubo - ha raccontato la 30enne - mi è stata inferta una vera e propria mazzata, ma tutti i messaggi di sostegno ricevuti e l'incredibile slancio di solidarietà nei miei confronti mi hanno permesso di resistere".
In una parte della mia testa ora ci sono i Giochi di Milano e Cortina del 2026
Per la Smith, già l'aver raggiunto la finale a Beijing 2022 un mese dopo il brutto infortunio a un ginocchio è stata una vittoria. "In Cina - ha spiegato - ho dovuto gestire con grande attenzione tutti i dettagli, dall'assunzione degli antidolorifici alle condizioni della neve, fino al lungo riscaldamento di quasi un'ora e mezza prima della gara". Ora non resta che attendere la consegna della medaglia, anche perché la Federazione tedesca, che difende Daniela Meier, scivolata al quarto posto, ha annunciato di voler a sua volta presentare ricorso.

Skicross, il servizio su Fanny Smith (Info Notte Sport 08.03.2022)
RSI Sport 08.03.2022, 21:16

Beijing 2022, il servizio sul bronzo nello skicross di Fanny Smith (Sportsera 26.02.2022)
RSI Sport 26.02.2022, 21:59


