È la regina del circo bianco, la campionessa in carica, colei che spesso e volentieri sembra provenire da un altro pianeta. È Mikaela Shiffrin, che all'inizio di questa stagione si è raccontata a 360° ai microfoni della RSI.
A 22 anni, la ragazza di Vail vanta già un curriculum impressionante, fatto di 4 coppe di specialità nello slalom, 1 generale, 3 ori mondiali e 1 oro olimpico. Alcuni nel suo paese però sembrano ricordarsi solo quest'ultimo: "È un po' frustrante. Quando si parla di Olimpiadi negli USA la gente impazzisce e a volte è difficile gestire il tutto. Il mio lavoro è sciare, non solo ogni 4 anni e questo non tutti lo capiscono. Sono comunque entusiasta di andare a Pyeongchang".
Proprio come Lara Gut, anche l'americana in quest'ultimo periodo è sembrata trovare più tempo per se stessa e per la sua vita privata: "Mi sto avvicinando all'equilibrio giusto tra sport e vita "reale". Quest'estate ho lavorato parecchio in preparazione e mi sono anche divertita molto. Ho conosciuto meglio l'Europa, è molto bella nel periodo estivo ed è così diversa dagli Stati Uniti".
"Medaglia d'oro o generale di Coppa del Mondo? Devo davvero scegliere?"
Mikaela Shiffrin
Anche sulla politica e sul recente scontro - causa discriminazioni razziali - tra molti giocatori NFL ed il presidente Trump la statunitense ha detto la sua: "In un mondo ideale lo sport non dovrebbe andare a collidere con la politica ma andare in parallelo. Purtroppo le opinioni sono spesso divergenti. I giocatori di NFL hanno utilizzato il loro palcoscenico per dimostrare che non sono solo lì solo per giocare a football, ma anche per dare il proprio pensiero su una tematica importante che va oltre lo sport".
Il servizio con Mikaela Shiffrin (Sport Non Stop 26.11.2017)
RSI Sport 26.11.2017, 20:01


