Bode Miller non smette di stupire. Tutti davano per scontato il suo ritiro, dopo la brutta caduta e il profondo taglio a un polpaccio rimediato nel super G di giovedì. Eppure lo statunitense, che in questa stagione ha corso solo mezza gara, quella appunto dei Mondiali di Vail e Beaver Creek, ancora non è pronto a mollare. Non del tutto quantomeno.
Nella sua prima intervista dopo l'intervento alla gamba ferita, l'americano ha detto di pensare a un ritorno alle competizioni per la prossima stagione, anche se crede che sia difficile al momento valutare le proprie priorità. Il campione a stelle e strisce e sua moglie aspettano un figlio per maggio e il 37enne ritiene che non valga la pena gareggiare "se non posso dedicare tempo ed energia alla preparazione. L'allenamento richiede un impegno incredibile. Mi piace competere, ma ora non so"
Intanto su Twitter l'atleta ironizza sulla propria ferita, ritwittando un'immagine di un film dei Monty Python (Monty Python e il Sacro Graal): "È solo una ferita superficiale".
"È solo una ferita superficiale"
La ferita dello statunitense
L'intervista con Bode Miller (Rete Uno Sport 08.02.2015, 10h00)
RSI Sport 08.02.2015, 11:25
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