I festeggiamenti sul podio olimpico
I festeggiamenti sul podio olimpico (Reuters)

Natascia Leonardi e la staffetta di bronzo

Grandi momenti di sport ticinese: 21 febbraio 2002

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di Piergiorgio Giambonini

Se lo sci alpino ticinese ha regalato alla ribalta mondiale tre campionesse del calibro di Michela Figini, Doris De Agostini e Lara Gut, anche sul fronte nordico il nostro piccolo Cantone ha avuto una sua “principessa”: per addirittura una quindicina di inverni – dal 1992 al 2007, passando da quattro Olimpiadi e sei Mondiali consecutivi – Natascia Leonardi-Cortesi è stata tra le protagoniste appunto del fondismo nazionale. Una carriera agonistica lunghissima e di assoluto rispetto, e che ha avuto il suo apice nella conquista della medaglia di bronzo nella staffetta 4x5 km ai Giochi di Salt Lake City nel 2002. Medaglia del tutto inattesa, e che ripaga la bedrettese di Poschiavo per quel podio sfuggito allo sprint quattro anni prima a Nagano.

Il 21 febbraio 2002, dopo Andrea Huber, Laurence Rochat e Brigitte Albrecht-Loretan, tocca proprio a Natascia Leonardi-Cortesi affrontare l’ultima frazione. Le nostre ragazze approfittano alla grande della squalifica per doping (annunciata poche ore prima del via) delle favorite russe, disputano una gara perfetta e nella tratta conclusiva la 31enne ticinese mantiene mezzo minuto di vantaggio sull’ultima staffettista ceca. Il quartetto svizzero conquista così il podio, alle spalle di Germania e Norvegia: è un exploit di quelli che fanno la storia dello sport rossocrociato.

 
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