È un inverno strano questo, che sta creando non pochi problemi anche agli organizzatori della Coppa del Mondo di sci. O troppa neva o troppa poca. O troppo freddo o troppo caldo. E così sono iniziati anche a... piovere ritardi, spostamenti e cancellazioni. L'ultimo in ordine di tempo riguarda l'annullamento del City Event di Monaco, che doveva svolgersi il primo gennaio. Le temperature eccessivamente elevate e assolutamente inabituali, non permettono infatti l'organizzazione dello slalom parallelo. Ed è la terza volta in cinque anni che l'evento nella città bavarese viene cancellato.
Problemi simili si sono riscontrati anche in Val Gardena, dove è stato annullato il secondo allenamento, previsto giovedì, per la discesa di Coppa del Mondo di venerdì. Lo ha deciso la giuria per preservare il fondo della pista dalle temperature non basse e con alta umidità registrate nella notte. Discorso opposto invece per le prove femminili di Val d'Isère. Qui l'eccessiva quantità di neve caduta nella notte ha imposto l'annullamento degli allenamenti di giovedì: le atlete potranno prepararsi alla gara di sabato soltanto con un unico test venerdì.


