È ovviamente un Beat Feuz soddisfatto solo a metà quello intervistato dopo la discesa. La medaglia è infatti giunta, ma non è del metallo che speravano il bernese e i tifosi. Il 31enne ha infatti dichiarato: "La medaglia mi rende felice, ma non sono soddisfatto, non sono riuscito a interpretare la gara come avrei voluto. I norvegesi invece hanno fatto le cose giuste, sono i migliori".
Non è un caso, l'esperienza in discesa serve, sia per interpretare la pista che per gestire lo stress
Beat Feuz
Sul fatto che sul podio siano andati tre over 30 il bernese, che ha così aggiunto nel suo palmarès la prima medaglia olimpica, non è apparso stupito. D'altra parte lui, Svindal e Jansrud erano dati per favoriti e infatti solo i dettagli hanno fatto la differenza a Jeongseon.


