"Il passo in Coppa del Mondo è l'inizio, spero, di una grande carriera", inizia così la sua intervista Beatrice Scalvedi, che con decisione guarda già al futuro. La 20enne bleniese è arrivata all'esordio di Zauchensee dopo la rottura dei crociati e una lunga riabilitazione: "Finora ho lavorato duro, soprattutto dopo l'infortunio dello scorso anno. Ogni giorno fisioterapia e condizione fisica, di tutto per raggiungere il mio più grande obiettivo".
Una crescita la sua, che è iniziata con il trasferimento alla scuola per sportivi di Davos, lontana dalla famiglia e dagli amici, ma che le ha fatto capire di poter fare dello sci la sua professione: "È stata una bellissima esperienza che mi ha fatto crescere. Ha aiutato soprattutto l'indipendenza, questo è stato il fattore più importante".
"Lara è molto disponibile e per questo la ringrazio"
Beatrice Scalvedi
Due ticinesi in Coppa del Mondo, non accadeva dai tempi di Doris De Agostini e Michela Figini ad inizio anni '80 ed è successo di nuovo oltre trent'anni più tardi. Lara è già una sciatrice affermata, mentre Beatrice ha appena mosso i primi passi potendo contare sul sostegno della conterranea: "Lei è una grande. La stimo molto. Mi ha visto un po' emozionata e mi ha subito detto che se avessi avuto bisogno di qualcosa sarei potuta andare da lei".
L'intervista a Beatrice Scalvedi (Sport Magazine 11.01.2016, 17h30)
RSI Sport 11.01.2016, 18:49
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