Sport invernali

Per fortuna non c'è solo Dario Cologna

Le quotazioni rossocrociate ai Mondiali di sci nordico sono in rialzo

  • 20.02.2019, 17:36
  • 4 maggio, 21:00
Occhio comunque anche al grigionese

Occhio comunque anche al grigionese

  • Keystone
Di: RSI Sport 

dall'inviato a Seefeld Giancarlo Dionisio

Se una settimana fa qualcuno mi avesse chiesto con quali ambizioni la Nazionale svizzera affronta i Mondiali di sci nordico, e con quali aspettative li avrei vissuti io da commentatore, sarei stato piuttosto tiepido nelle mie considerazioni. Se facciamo astrazione da Dario Cologna, che è un fuoriclasse ultramegagalattico, quindi capace, sempre, di tutto, non si intravedevano concrete chance di far bene. Poi, in poco meno di 72 ore, la borsa iridata rossocrociata ha subito una piacevole impennata.

Anzi tutto, domenica a Cogne è giunto il primo podio stagionale, conquistato da Nadine Fähndrich nella 10km a stile classico. La 23enne lucernese ha approfittato dell'assenza di alcune scandinave, ma si è messa alle spalle tutte le zarine russe. Il suo secondo posto non è casuale: è il frutto di una panificazione intelligente. L'abbiamo incontrata ieri. È tranquilla, serena, e alla parola "pressione", le è sfuggito un sorriso. Sprint e sprint a squadre (con Laurien Van der Graaf) saranno il suo terreno di caccia.

Oggi, notizia di poche ore fa, Killian Peier, nella prima seduta di allenamento dal grande trampolino, ha ottenuto la miglior misura. E nell'anno in cui Simon Amman vola più in basso, fa piacere scoprire un giovane talento in grado di rivaleggiare con le aquile. Era un salto di prova, lo ribadisco, quindi, prudenza!

E il buon Dario? Dopo il 25o posto nella 15km di Cogne, sui social molti hanno espresso tutta la loro perplessità. "Ma non è che ha imboccato il viale del tramonto?", è stata una frase ricorrente. Mah, chi può dirlo con certezza!? Sta di fatto che dietro l'insuccesso di domenica ci sono delle ragioni tecnico-tattiche: Superdario ha scelto di gareggiare, in una prova a stile classico, con dei materiali preparati per lo skating, quindi puntando sulla doppia spinta, ritenendo la pista meno dura di quanto non si sia rivelata, complice anche la temperatura elevata. Lui giura: "Sto bene." Chi siamo noi per non credergli? Poi aggiunge: "Immagino che anche per gli altri sia così". Quindi, occhio! Dario potrebbe regalarci una medaglia, come era capitato in Val di Fiemme nel 2013 e a Falun nel 2015, ma potrebbe anche rimanere a bocca asciutta, come due anni fa a Lahti.

Paradossalmente la prova in cui, secondo me, avrà meno chance di successo, sarà la 15km, distanza sulla quale Cologna è triplice campione olimpico. Tuttavia, nello skiathlon di questo sabato, e nella 50km di domenica prossima, se la giocherà, materiali permettendo.

01:28

Il servizio con Nadine Fähndrich (Rete Uno Sport 20.02.2019, 17h30)

RSI Sport 20.02.2019, 17:43

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Mondiali di Seefeld, il meglio della cerimonia di apertura (20.02.2019)

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Sci nordico, il servizio sui Mondiali di Seefeld (Sportsera 19.02.2019)

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