Sport invernali

Per il pubblico è comunque stata festa

I coreani si sono dimostrati entusiasti per l'hockey su ghiaccio

  • 17.02.2018, 12:16
  • 4 maggio, 19:25
Tribune piene

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  • rsi.ch
Di: RSI Sport 

Dall’inviato a PyeongChang Andrea Torreggiani

Con una solida prestazione la Svizzera ha travolto la Corea del Sud, riscattando la brutta sconfitta patita contro il Canada. E questo in un Gangneung Hockey Centre riempito completamente da un pubblico entusiasta che sta imparando a conoscere l’hockey.

Game winner: per vincere contro una squadra poco dotata tecnicamente, ma ordinata in difesa come la Corea del Sud è servito impegnarsi a fondo e lottare su ogni disco. Non a caso due dei primi tre gol della Svizzera, quelli che hanno indirizzato la partita sui binari giusti, sono state reti cosiddette "sporche", ovvero ottenute in qualche modo lottando davanti alla porta. Sinonimo, appunto, della caparbietà e della voglia di imporsi dei rossocrociati dopo la pesante sconfitta con il Canada.

Top player: troppo facile parlare dello shutout di Jonas Hiller o della tripletta di Pius Suter. Allora citiamo un elemento emerso tra coloro che indossavano la maglia della Corea del Sud. È il difensore Bryan Young, che in particolare nel primo tempo ha distribuito diversi check che hanno mandato a gambe all’aria gli svizzeri.

Time out: complice il weekend lungo del capodanno lunare, oggi il Gangneung Hockey Centre era praticamente esaurito. Il pubblico coreano, a parte qualche appassionato di lunga data, sta iniziando solo ora a scoprire l’hockey: forse non ne conosce tutte le regole, ma di sicuro è partecipe e coinvolto in ogni azione della partita. Ed incoraggia, con i suoi “uoooaa” e gli applausi, entrambe le squadre in pista.

Legato alla diretta di Corea – Svizzera (17.02.2018)

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