dal nostro inviato a Beaver Creek Luca Steens
Come spesso accade nei grandi eventi nelle discipline veloci in casa Swiss-Ski, anche ai Mondiali di Vail/Beaver Creek si sta assistendo a sfide fratricide per determinare i diversi quartetti ammessi alle prove che distribuiscono le medaglie. Dopo la sorprendente qualificazione di Mauro Caviezel per il super G, per un posto in discesa si affronteranno Marianne Abderhalden e Priska Nufer in campo femminile, mentre tra gli uomini le due poltrone restanti se le giocheranno Patrick Küng, Silvan Zurbriggen e Didier Défago.
Proprio il 37enne vallesano campione olimpico a Vancouver nella disciplina regina nel 2010, così come Dominique Gisin oro a Sochi un anno fa pure in libera, sono gli esempi di come una qualificazione interna possa fungere da stimolo per andare a cogliere un risultato insperato.
Modelli che Abderhalden ha dimostrato di conoscere nella conferenza stampa in vista dello spareggio in programma giovedì e della gara di venerdì: "Da una stagione difficile e da un biglietto conquistato lottando può passare il clic che può dare una svolta alla tua stagione", ha analizzato la 28enne del Toggenburgo, attualmente in una fase di poca ispirazione, condizionata da problemi fisici estivi, dopo un'annata ricca di risultati nel 2013-14.
Priska Nufer invece, nella sua corsa verso l'obiettivo principale che sono i Mondiali di St.Moritz del 2017, la soddisfazione di partecipare a una corsa iridata se l'è già tolta martedì in super G (16a): "Tutto quello che viene in più è extra. Lottare per un posto con una compagna non cambia assolutamente la buona atmosfera che regna in squadra", ha dichiarato la quasi 23enne rossocrociata.
I servizi in vista della discesa femminile
Contenuto audio
Il servizio con Fabienne Suter (Rete Uno Sport 05.02.2015, 12h30)
RSI Sport 05.02.2015, 13:51
L'intervista a Pauli Gut (Rete Uno Sport 05.02.2015, 12h30)
RSI Sport 05.02.2015, 13:49


